Accompagnatori: Maurizio Dalla Pasqua, Daniele Querini.
Numero di riferimento degli accompagnatori durante l’escursione: 329.2587732.
Partenza: Piazzale Roma ore 6.30, Mestre – Hotel Russott (ex Ramada) ore 6.40.
Punto di partenza: Lavina Bianca (1175 m.), comune di Tires (BZ).
Equipaggiamento: Normale da escursionismo (zaino, abbigliamento da montagna, scarponi), sacco lenzuolo, pila frontale.
Cartografia: Carta Tabacco 1:25.000 Fg. 06 - Val di Fassa - Dolomiti Fassane.
1° GIORNO
Dislivello: 1000 m. circa di salita.
Tempo medio di percorso: ore 3 circa.
Dal parcheggio di Lavina Bianca (1175 m.) si prende il sentiero 3 e si sale nel bosco della bassa Valle del Ciamin collegandosi alla strada bianca proveniente da sud. Si attraversa il torrente su un ponte e con pendenza più ripida si sale alla sinistra alla volta del Buco dell’Orso. A 1890 m. c’è un bivio (segnaletica) da cui si prende a destra il sentiero 3a che raggiunge il Rifugio Bergamo (2134 m.) dopo complessive 3 ore circa. Pernottamento. Al Rifugio Bergamo la tariffa per la mezza pensione (bevande escluse) è di € 47.
2° GIORNO
Dislivello: 600 m. circa di salita, 1450 m. circa di discesa.
Tempo medio di percorso: ore 6 circa.
Si riprende il sentiero 3a in direzione della testata della Val Ciamin fino al bivio a quota 1890 m., dal quale si sale alla propria destra per il sentiero 3 inoltrandosi nel Buco dell’Orso. Si risale tra fitti mughi in un selvaggio valloncello dominato da incombenti quinte rocciose. Con l’aiuto di pioli e corde fisse (in genere superflue) si raggiunge con ripida salita la località Alpe di Tires (2375 m.). Si imbocca a sinistra (segnaletiche) il sentiero 4 in direzione ovest che conduce al Rifugio Bolzano (2475 m.) dopo circa 3 ore dal Rifugio Bergamo.
Da qui si scende per il sentiero 2 in direzione sud-est passando per la chiesetta di S. Cassiano e imboccando la ripida Valle dell’Orsara (solo prudenza nella discesa) che ci riporta attraverso la Sella dell’Orsara al parcheggio (circa 2 - 3 ore dal Rifugio Bolzano).
Compatibilmente con l’orario di partenza dal parcheggio per il ritorno, lo stato di benessere dei partecipanti e il tempo di raggiungibilità previsto, sarà soddisfatto il precetto festivo come contemplato dallo Statuto della Giovane Montagna.