Gente Veneta: spedizione in Marocco
Cari soci,
vi mandiamo l'articolo in rete "Gente Veneta" sulla spedizione in Marocco a firma della socia Francesca Catalano.
Link all'articolo: https://gvperte.genteveneta.it/giovane-montagna-pronta-la-spedizione-in-marocco/
Buona lettura!
13. 10 mag Monte Bedolè: (Querini - Piasentini A.)
Partenza: Piazzale Roma ore 6.30, Mestre – Hotel Russott (ex Ramada) ore 6.40.
Punto di partenza: Transacqua – Primiero San Martino di Castrozza (TN) (711 m.).
Dislivello: 1070 m. circa per l’itinerario A; 725 m. per l’itinerario B.
Tempi medi di percorso: ore 5 circa per l’itinerario A, ore 4 circa per l’itinerario B.
Equipaggiamento: Normale da escursionismo, bastoncini, scarponi, zaino, abbigliamento consono alla stagione.
Cartografia: Carta Tabacco 1:25.000 Fg. 022 – Pale di San Martino.
ITINERARIO A
La salita che porta da Pieve (Fiera di Primiero – 720 m.) alla cima del Monte Bedolè è un classicissimo itinerario che, prima che la tempesta Vaia dell’ottobre 2018 alterasse in maniera permanente i pendii orientali del monte, giungeva alla cima risalendo lo storico sentiero n° 356 immerso nel bosco.
L’itinerario parte da Pieve, nei pressi dello storico bar “La Boteghina”. Si risale inizialmente Via Bedolè (sentiero n° 356) in direzione Tassoni/Cima Bedolè; dopo un tratto iniziale su asfalto grezzo la strada diventa un ampio sentiero che sale nel bosco e che conduce, in poco meno di 1 km., presso la località Tassonét, alla strada asfaltata che sale da Pieve passando per la storica Cappella del Colaor. Si percorre questa in salita fino al tornante/bivio in località Tassoni (906 m.), dov’è possibile scorgere un tratto del vecchio sentiero per la cima.
Da Tassoni il tracciato continua in leggera salita seguendo sempre la strada asfaltata verso nord-est; dopo poche centinaia di metri, sulla sinistra, comincia la strada “Via dell’Impero”. Presa questa per circa 300 m., superato sulla destra un ulteriore imbocco del vecchio sentiero ora impercorribile, si volta a destra, percorrendo in salita nel bosco un tratto di un ampio sentiero, quasi carrabile, che porta a ricongiungersi, più a monte, con la “Via dell’Impero” in prossimità di Baita Zeni.
Due tornanti sulla strada asfaltata in rapida successione consentiranno di giungere alla baita che per il fine settimana è sempre aperta al pubblico. L’itinerario supera Baita Zeni e proseguendo dopo 150 m. si prende sulla destra il sentiero che porta alla presa di acqua potabile “Acqua del Faoro” (1129 m.); raggiunto il bivio/tornante con la Strada Forestale Dismoni si va a sinistra percorrendolo per pochi metri, riprendendo nuovamente il sentiero (sulla destra) e risalendo così un breve tratto fino ad arrivare sulla successiva strada sterrata.
Continuando per circa 100 metri sulla strada sterrata, si prende poi a sinistra (paletti bianchi e rossi) il sentiero che sale ripido tagliando la strada, che giunge nei pressi di un ampio pianoro e qui si incontra il Rifugio del Libro (1445 m.), punto di lettura in quota sul versante est del Monte Bedolè, dove è possibile consumare un pranzo al sacco sfogliando un libro con vista sulle Pale di San Martino, in un luogo incontaminato e di grande silenzio che è stato pensato per chi frequenta la montagna non solo a scopo escursionistico, ma anche culturale.
Da qui si continua seguendo la Strada Forestale Bedolè in leggera discesa verso sud-ovest per circa 250 m. fino a giungere in località Masiera Menuda (1470 m.) per affrontare la salita sul sentiero n° 356 (direzione Cima Bedolè).
La ripida traccia è visibile e taglia la costa a sud rispetto alla cima, permettendo tra l’altro di poter iniziare ad ammirare, con un colpo d’occhio, l’intera catena dolomitica delle Vette Feltrine. In prossimità della cima, guardando in alto sulla destra si scorge la croce e si giunge così all’ultima strada forestale che si percorre fino al tornante poco sotto la croce per poi salire sul sentiero che porta a Cima Bedolè (1792 m.).
Poco prima di giungere alla croce di vetta, una sella erbosa apre il panorama anche verso ovest, sulle cime del Lagorai di Fólga e Costón, nonché sulla Valle del Lòzen.
Nonostante l’altitudine, la vista dalla croce è magnifica e consente di scoprire un panorama quasi a 360°, coperto soltanto ad ovest; lo sguardo spazia sull’intera Valle di Primiero, da Passo Rolle fino alle Vette Feltrine.
La discesa avviene per lo stesso sentiero fino all’abitato di Pieve.
ITINERARIO B
Come l’itinerario A fino al Rifugio del Libro (1445 m.).
La discesa avviene per lo stesso sentiero fino all’abitato di Pieve.
14. 16 mag Biciclettata da Gemona a Chiusaforte e ritorno (Cavalli)
Partenza: Piazzale Roma ore 6.30, Mestre – Hotel Russott (ex Ramada) ore 6.40 con mezzi propri.
Punto di partenza e arrivo: Gemona del Friuli (UD), Via Taboga, 100 (noleggio STAR BIKE di Canciani Gilberto – tel. 0432971893 o Fede 3482225901).
Dislivello e lunghezza: 180 m. circa; 65 km. circa.
Tempo medio di percorso: partenza da Gemona alle ore 9.00 e rientro alle ore 17.00.
Equipaggiamento: pantaloncini corti da ciclista con fondello e abbigliamento consono alla stagione. Bici muscolare ed eventuale bici elettrica, €. 25,00 , compreso casco.
Cartografia: Mappa con tracciato di sintesi.
ITINERARIO
Partenza dal noleggio. Si prende un breve tratto della statale verso Udine, al semaforo si svolta a sinistra per un lungo tratto per Via Venuti, poi Via Cotonificio – Via Loreto con imbocco della ciclabile segnalata, poi seguire la provinciale 20. A Ospedaletto si prende sulla destra Via Priorato e poi la Via Del Lago e poi ancora la ciclabile fino a Venzone prendendo Via Borgo San Giacomo per poi aggirare la cittadina fino all’incrocio con la Pontebbana. Seguire poi il percorso adiacente alla statale fino a Carnia, poi il percorso è tutto sulla ciclovia fino a Chiusaforte.
Per il ritorno, giunti a Venzone, si potrebbe attraversare il Tagliamento per giungere a Pioverno e proseguire nella strada secondaria che porta Bordano e oltre fino a Braulins, rientrando poi a Gemona attraversando nuovamente il ponte sul Tagliamento e percorrendo la Provinciale 63 – Via Majano – Via das Agacis – Via della Cartiera che porta all’incrocio con la Pontebbana.
Girando a destra in breve si arriva al punto di partenza.
Il percorso in bici è ben segnato da Google Maps come ciclabile Alpe Adria Radweg.
Punti di interesse:
Forte Col Badin a Chiusaforte: eretto durante la Grande Guerra è stato un baluardo difensivo corazzato con postazioni da cannoni a lunga gittata a protezione dall’avanzata austro-germanica. In seguito è stato usato come caserma e punto di addestramento per molti anni, per poi essere dismesso dall’Esercito e abbandonato a se stesso.
Oggi, grazie al Comune di Chiusaforte che ne ha voluto il recupero con sapiente restyling e valorizzazione, il forte ospita un museo dedicato alla guerra in montagna e in certi periodi dell’anno una bellissima foresteria con bar e ristorante dà possibilità di pernottamento.
Resiutta: alcuni locali tipici per mangiare e dissetarsi (bar, ristoranti e rosticcerie).
Venzone: visita alla cittadina “borgo più bello d’Italia” con le famose mummie nel museo accanto alla cattedrale.
Bordano: la Casa delle farfalle. Oltre alle farfalle, c’è anche un piccolo museo entomologico con insetti spettacolari da tutto il mondo e diverse esposizioni interattive.
Ottimo anche per i bambini: educativo, sicuro e affascinante.
29.10.2023 - Gita di chiusura - Monte Cengio
Ieri 29 ottobre 2023 si è svolta la gita di chiusura dell'anno associativo con la tradizionale "marronata" con un itinerario storico della Grande Guerra lungo il Sentiero Granatieri. Il tempo, poco clemente, non ha impedito lo svolgersi dell'escursione attraverso gallerie e trincee. Di seguito qualche sequenza:



31.10.2022 - Marronata Travesio




Notiziario secondo quadrimestre 2022
E' stato pubblicato il notiziario del secondo quadrimestre 2022 !
01.10.2023 Traversata da Rifugio Ospitale a Passo Tre Croci
Ecco alcune foto della traversata da Rifugio Ospitale a Passo Tre Croci, attraverso la Val Padeon raggiungendo le forcelle Zumeles e Son Forca:
Vista da forcella Zumeles

Il gruppo a Forcella Zumeles

Il gruppo intero nella Val Padeon
09.10.2022 - Valle Fraselle



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