Equipaggiamento: Normale da escursionismo, bastoncini, scarponi, zaino, abbigliamento consono alla stagione.
Per chi arrampica abbigliamento ed attrezzatura omologata per l’arrampicata (caschetto, imbrago, moschettoni, discensore, rinvii, scarpette per arrampicata, ecc.).
Si rammenta che chi non disporrà di tutto il materiale adatto non potrà prendere parte all’attività.
Per dormire: sacco lenzuolo.

1° GIORNO: Rifugio Boz
Dislivello:  650 m. per il Rifugio Boz - 350 m. per il Rifugio Treviso.
Tempi medi di percorso:  ore 2 - 3 circa.
Cartografia:  Carta Tabacco 1:25.000  Fg. 023 – Alpi Feltrine - Le Vette - Cimònega.
Per raggiungere il Rifugio Boz e fare quest’escursione si parte dalla Val Noana.  Superata la deviazione del tunnel Totoga che porta verso la Val Vanoi si procede verso Fiera di Primiero lungo la strada che da Feltre porta a San martino di Castrozza.  Molto prima di Fiera di Primiero, vicino a Imer, seguire le indicazioni per la Val Noana e successivamente per il Rifugio Fonteghi, dove si può lasciare la macchina a quota 1100 metri.  Da qui si segue il sentiero n° 727 che percorre la strada asfaltata fino alla località El Belo dove eventualmente si può parcheggiare se si vuole evitare un tratto di escursione.  Il sentiero ora diventa strada forestale sterrata e in alcuni tratti cementata che sale con costanza in mezzo al bosco. Si seguono sempre le indicazioni per il Rifugio Boz fino a quando il bosco diviene meno fitto e comincia a intravedersi il rifugio.  Si prosegue sempre lungo il tracciato fino a raggiungere il Rifugio Bruno Boz (1716 m.).  Per il ritorno si procede per la stessa strada effettuata all’andata.

Riprese le macchine, ci si sposta poi verso la Val Canali.  Dal parcheggio di Malga Canali (1300 m.), raggiungibile da Fiera di Primiero per la statale del Passo Cereda, deviando per Val Canali dopo 3 km. circa.  Si prosegue a piedi per il sentiero n° 707 che conduce al rifugio su comoda salita nel bosco (ore 1).

2° GIORNO: Rifugio Treviso – Forcella d’Oltro – Passo Cereda
Dislivello:  600 m. circa di salita - 800 m. circa di discesa.
Tempi medi di percorso:  ore 3 - 4 circa.
Cartografia:  Carta Tabacco 1:25.000  Fg. 022 – Pale di San Martino.
Dal Rifugio Treviso (1631 m.), seguendo il sentiero n° 718, ci si addentra in un bellissimo bosco di faggi che, proseguendo in leggero saliscendi, porta ad una radura erbosa denominata Campigol del Oltro. (30-45 min).  Da qui il sentiero piega verso sinistra e inizia a risalire il vallone sino a raggiungere, dopo alcune ripide serpentine, i 2094 metri della Forcella d’Oltro (ore 1½ - 2).  Dalla forcella si scende inizialmente per un ripido canalino che girando verso destra porta sotto la parete sud-est della Cima dell’Oltro.  Si continua per saliscendi attraversando ripidi pendii fino all’ultimo sperone della Cima Feltraio.  Da qui si inizia a scendere per un vallone che porta ad una distesa di prati e in breve si raggiunge il Rifugio Cereda (1361 m.).


ATTIVITÀ DI ARRAMPICATA
Nel corso delle due giornate il gruppo dei rocciatori svolgerà varie attività di arrampicata su vie raggiungibili dal Rifugio Treviso sotto la guida del responsabile Alvise Feiffer, che indicherà le vie più adatte in base alla composizione delle cordate.

Al Rifugio Treviso la tariffa per la mezza pensione è di € 50 per i soci CAI e di € 65 per i non soci.

 

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