G.M. Venezia: 80 anni di fondazione 1946 – 2026
25-28 giugno 2026
Tour in Abruzzo con la salita al Corno Grande: un camminare lento tra borghi medioevali antichi, tra un’antologia di paesaggi senza tempo e gioielli d’arte romanica. La salita al Corno Grande da Campo Imperatore.
Assergi, Fossa, Campo Imperatore: attraverso il Canyon dello Scoppaturo (Camminata senza dislivelli dove sono stati girati alcuni film western, Castel del Monte. Da Calascio a Rocca Calascio (visita) fino a Santo Stefano di Sessanio (Camminata intera giornata per tutti senza difficoltà Km 9), L’Aquila.
Primo giorno giovedì 25 giugno
Partenza in pullman da Piazzale Roma ore 06.30
Partenza da Padova via Tirana 15 ore 07.30
Sosta pranzo a carico dei partecipanti
Il pomeriggio sarà dedicato alla visita di due gioielli dell’arte romanica: la chiesa di Santa Maria ad Criptas a Fossa, gioiello di arte cistercense completamente affrescato al suo interno e il complesso di Bominaco e delle chiese di Santa Maria Assunta e San Pellegrino, quanto resta di un antico complesso monastico benedettino fondato nel X secolo. La splendida chiesa romanica di Santa Maria Assunta risale agli inizi del XII secolo e conserva al suo interno capolavori come l’ambone del 1180 e la cattedra abbaziale fatta eseguire all’abate Giovanni. Preziosi sono inoltre il candelabro per il cero pasquale, il ciborio e l’altare eseguiti nel 1223. L’Oratorio di San Pellegrino, riedificato nelle forme attuali nel 1263, presenta un notevole ciclo di affreschi che copre interamente le pareti e la volta e rappresenta il vertice della decorazione pittorica abruzzese della seconda metà del XIII secolo.
Rientro Albergo Fiordigigli*** di Assergi: assegnazione camere, cena e pernottamento
Secondo giorno venerdì 26 giugno
Salita lungo la normale del Corno Grande, in alternativa si può optare per seguente il programma.
In questa giornata una parte del gruppo si dedicherà all’escursione alpinistica sulla via Normale del Corno Grande. La restante parte del gruppo, invece, dedicherà la giornata alla storia del cinema e intraprenderà una breve passeggiata a Campo Imperatore sul Canyon dello Scoppaturo (camminata sul fondo del canyon senza dislivello) per rievocare i luoghi dove sono state girate moltissime pellicole legate alla storia del cinema. Si raggiungerà il luogo iconico dove fu girata la scena dei “fagioli” del film “Continuavano a chiamarlo Trinità” con Bud Spencer e Terence Hill.
Pranzo “Albergo Parco Gran Sasso” Nel pomeriggio ci immergeremo nei vicoli del borgo di Castel del Monte per ammirarne la storia e la bellezza delle architetture ma anche per ricordare i film che vi sono stati girati. Al termine si tornerà a Campo Imperatore per recuperare gli escursionisti.
Rientro Albergo Fiordigigli*** di Assergi: cena e pernottamento
Terzo giorno sabato 27 giugno
La giornata sarà dedicata al trekking da Calascio a Rocca Calascio fino a Santo Stefano di Sessanio (trekking senza particolati difficoltà di 9 km). L’escursione comprende anche la visita della Rocca di Calascio, uno dei 15 castelli più belli al mondo. Pranzo presso “Residence Il Palazzo”. Nel pomeriggio visita di Santo Stefano di Sessanio, uno dei borghi più belli d’Italia, il luogo simbolo del Distretto “Terre della Baronia”, in cui l’Ente Parco del Gran Sasso e Monti della Laga ha inteso recuperare un patrimonio eccezionalmente ricco di storia, cultura e tradizioni. Attraverso il racconto dei fatti storici, delle leggende e dei miti che riguardano l'antico borgo medievale, sarà possibile fare un passo indietro nel tempo, immersi nei caratteristici vicoli stretti che un tempo videro protagonisti gli esponenti di alcune delle più importanti famiglie nobiliari italiane del Rinascimento, i Piccolomini d’Aragona e i Medici. Sarà possibile visitare uno dei monumenti più rappresentativi del territorio, la Torre Medicea, che dopo un lungo restauro è tornata a svettare sull’abitato.
Rientro Albergo Fiordigigli*** di Assergi: cena e pernottamento
Quarto giorno domenica 28 giugno
Mattinata dedicata alla visita de L’Aquila, sorta nel 1254, la città delle mitiche 99 chiese, 99 piazze, 99 fontane. Sebbene costantemente danneggiata da terremoti, guerre e carestie, la città dell’Aquila ha sempre rappresentato un fondamentale centro di cultura, l’unico insediamento del Regno di Napoli che aveva uno statuto paragonabile a quelli comunali che regolavano l’ordinamento giuridico delle repubbliche fiorentine. Oggi L’Aquila si presenta al visitatore splendidamente ricostruita dopo il devastante sisma del 6 aprile 2009 con molti monumenti riportati alla magnificenza e alle nobili sembianze del passato. Durante la visita verranno narrati i fatti storici e artistici che hanno reso famosa questa splendida città nel panorama europeo. Si parlerà del diploma di fondazione, dell’istituzione delle cinque arti secondo il modello fiorentino e della nascita della Perdonanza. Si racconterà di alcuni personaggi fortemente carismatici che lasciarono segni profondi del loro passaggio, da Papa Celestino V a San Bernardino da Siena, da Giovanni da Capestrano a Margherita d’Austria.
Pranzo all’Osteria della Posta a Poggio Piacenze.
Alle 14.30 Partenza per Padova e Venezia.