Partenza:  Piazzale Roma ore 6.30,   Mestre – Hotel Russott (ex Ramada) ore 6.40.
Punto di partenza:  Forno di Zoldo  (Borgo S. Antonio - 858 m.).
Dislivello:  680 m. circa.
Tempo medio di percorso:  ore 5 circa.
Equipaggiamento: Racchette da neve (ciaspe), bastoncini, scarponi, zaino, abbigliamento consono alla stagione.
Cartografia:  Carta Tabacco 1:25.000  Fg. 025, Dolomiti di Zoldo, Cadorine e Agordine.

ITINERARIO
Dall’estremità del paese di Forno di Zoldo, nei pressi della chiesetta di Sant’Antonio (858 m.), si supera il ponte sul Torrente Maè e si sale verso Borgo Europa lungo la strada asfaltata che porta a Pralongo.
Qualche centinaio di metri più avanti, dopo un tornante, si prende la carrozzabile sulla sinistra  seguendo le indicazioni per il Rifugio Sommariva al Pramperét (segnavia n° 523).
Dopo una breve salita di 400 metri si raggiunge in 10 minuti la località Prà Torónt (920 m.) e si svolta a sinistra proseguendo con modesta pendenza fino alla Casera Castelàz (996 m.).
Ci si addentra quindi nella Val Pramper e poco dopo il sentiero devia verso sinistra (attenzione a non imboccare la traccia creata dai boscaioli che prosegue dritta), passando vicino ad un bacino artificiale dell’ENEL.
Poco dopo si arriva al Pian de la Fópa (1150 m.), parcheggio per le automobili durante la stagione estiva (ore 1.20 dalla partenza).
L’itinerario prosegue fiancheggiando il corso del Torrente Pramper inizialmente in piano e poi  salendo gradatamente fino a raggiungere Pian dei Palùi (1480 m.) dopo aver superato alcuni tornanti (ore 2.30 dalla partenza).
Da qui in mezz’ora si giunge alla Malga Pramper (1540 m.).
Si ritorna per la stessa via in circa 2 ore.

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