Stampa

Partenza:  Piazzale Roma ore 6.30,   Mestre – Hotel Russott (ex Ramada) ore 6.40.

Punto di partenza: Piazzale Rifugio Larici Val Formica – (SP 349 Camporovere - Val Formica - VI)
Equipaggiamento: Normale da escursionismo, bastoncini, scarponi, zaino, abbigliamento consono alla stagione.
Cartografia:  Carta Tabacco 1:25000 Foglio 050 – Altopiano Sette Comuni - Asiago - Ortigara.

NOTE STORICHE DI GUERRA
Prima della Grande Guerra tutta la zona dell’Ortigara e di Campo Manderiolo rientrava all’interno dei confini del Regno d’Italia.  Con la Strafexpedition nella primavera del ’16 tutte le difese italiane dislocate a Campo Manderiolo e in Val d’Assa furono travolte dalla grande offensiva degli Imperiali partita da Passo di Vezzena.  La mossa tattica in questo settore aveva come obbiettivo primario la presa del Portule, considerato non a torto dagli imperiali la chiave dell’Altopiano.  Neppure la cannoniera in caverna dell’artiglieria italiana che sparava da Bocchetta di Portule fu in grado di bloccare l’avanzata, cosicché tutta la zona dovette essere abbandonata dal Regio Esercito, lasciandola in mano agli attaccanti sino a fine conflitto.  In seguito all’occupazione di questo settore da parte delle truppe austroungariche, la postazione della cannoniera italiana, fu ampliata e trasformata in un importante centro logistico di smistamento materiali.  Vennero posizionati in caverna una stazione di teleferica e grandi serbatoi d’acqua; l’acqua veniva pompata in quota dalla sottostante Val Renzola.
Da qui partivano i rifornimenti destinati alle truppe della 6ª Div. A.U. (circa 25.000 soldati) impiegate nel settore dell’Ortigara di tutto quanto necessario alla guerra, ma soprattutto si risolveva il problema di dissetare uomini e animali da soma, in un luogo di guerra di natura carsica, privo di sorgenti.


ITINERARIO A – CIMA PORTULE
Dislivello e difficoltà:  700 m. circa – E/EE.
Tempo medio di percorso:  ore 6 circa.
Splendido percorso di cresta con vista sul grande precipizio della Valsugana e sull’acrocoro dell’Ortigara con rientro ad anello.  Il percorso, oltre all’aspetto paesaggistico, presenta anche un’importante rilevanza storica della Grande Guerra; sono infatti ancora visibili le testimonianze di quel periodo.
L’itinerario di salita, lungo la cresta ovest (sentiero n° 826), richiede buone capacità escursionistiche per il passaggio di alcuni tratti esposti; facile la discesa lungo la larga cresta sud che conduce alla Bocchetta di Portule.
Si parte dal piazzale del Rifugio Larici (1658 m.), risalendo il sentiero segnato n° 825 che in breve conduce a Bocchetta Larici (1876 m.).  Da qui si piega verso destra seguendo il sentiero segnato n° 209 mantenendosi poco sotto la cresta, dove passa anche l’Alta Via degli Altipiani n° 11), sino a raggiungere Cima Larici (2033 m. – ore 1 circa).  Rimanendo sempre sul crinale, si scende verso il Monte Erba (2031 m.) e poi ci si abbassa ancora sulla Forcella di Porta Renzola (1949 m. – ore ½ circa).  Ora si sale per ripida cresta lungo la via normale del versante ovest (sentiero segnato n° 826) sino all’anticima di Punta Kempel (2295 m.) ed in pochi muniti si raggiunge la quota massima di Cima Portule (2308 m. – ore 1¼ circa – ore 3 circa dalla partenza). Dalla cima si gode della magnifica veduta a 360° sui gruppi dell’Ortigara-Cima XII, Lagorai, Cime di Rava, Cima d’Asta, Pale di S. Martino, Vette Feltrine, Massiccio del Grappa, Altopiano di Asiago, Piccole Dolomiti, Monti di Folgaria, Vigolana, Bondone, Carè Alto, Presanella, Dolomiti di Brenta, Ortles, Alpi Venoste, Alpi Passirie.
Per la discesa si continua a seguire il sentiero n° 826 per larga e facile cresta sud che conduce alla Bocchetta di Portule (1937 m. – ore 1 cica); consigliata la visita all’ex cannoniera in caverna e dintorni.  Si prosegue lungo la carrareccia militare lungo il sentiero n° 826 che, con lungo traversone sotto la bastionata di Cima Portule, conduce alla Malga Larici di Sotto (1625 m. – ore 1¼ circa).  In breve, risalendo senza percorso obbligato i prati di Malga Larici direzione nord-ovest oppure per strada asfaltata, si ritorna al punto di partenza presso il Rifugio Larici (ore 2½ - 3 dalla cima).

ITINERARIO B – BOCCHETTA DI PORTULE
Dislivello e difficoltà:  300 m. circa – E.
Tempo medio di percorso:  ore 4 circa
Percorso facile, su larga strada militare.  Si parte dal piazzale del Rifugio Larici (1658 m.), subito dietro al rifugio e per sentierino non segnato ma evidente, tenendo la direzione sud-est, si raggiunge in breve Malga Larici di Sotto in circa 15 minuti (1625 m.).  Da qui si segue l’evidente strada carreggiabile (sentiero n° 826) che in salita, facendo prima una larga curva, poi passando sotto il versante ovest di Cima Portule, conduce alla Bocchetta di Portule (1937 m. – ore 2 circa dalla partenza - visita all’ex cannoniera in caverna).  Il rientro avviene per la medesima strada dell’andata sino al parcheggio del Rifugio Larici (ore 2 circa).
Eventualmente, dalla Bocchetta di Portule, si può raggiungere Cima Portule percorrendo la facile cresta sud sul sentiero n° 826 (ore 1½ di salita – ore 1¼ circa di discesa).

Versione scaricabileicona pdf