Partenza:  Piazzale Roma ore 6.30,   Mestre – Hotel Russott (ex Ramada) ore 6.40.

Punto di partenza:  Cian Zopè (1732 m.) sulla SS 48 verso Passo Falzarego.
Dislivello:  400 m. circa.
Tempi medi di percorso:  ore 4 -5 circa.
Equipaggiamento: Racchette da neve (ciaspe), bastoncini, scarponi, zaino, abbigliamento consono alla stagione.
Cartografia:  Carta Tabacco 1:25.000  Fg. 03 - Cortina d’Ampezzo e Dolomiti Ampezzane.

ITINERARIO
In prossimità del “Cian Zopè” (1732 m.) un cartello indica il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo.  Seguendo le indicazioni del segnavia 414 per il Rif. Dibona, con una stradina che sale dolcemente verso nord si giunge ad una netta deviazione verso sinistra, dove nuovi cartelli indicano sempre la direzione per il Rif. Dibona.  Ora il sentiero sale decisamente, e s’inoltra in un fitto bosco di larici e abeti che con le loro chiome formano delle vere e proprie capanne naturali, ottimo rifugio per caprioli e camosci.  Ci troviamo nell’area dell’Alpe de Sotecòrdes.  Su questi alberi uno sguardo attento può notare anche i licheni, le cosiddette “barbe”, segno di un habitat pulito e non inquinato.  Lasciando il Rio Bianco sulla destra, il sentiero continua in salita, puntando decisamente alla base della stupenda bastionata rocciosa della Tofana di Rozes.
Quasi costeggiando il torrente si raggiunge, quindi, il bellissimo spiazzo al cui margine sorge il “Cason de Sotecòrdes” m 2026 (ottimo punto di sosta).  Sul retro del casone si continua in direzione nordest, fino ad un ben marcato sentiero che prosegue in quota fin sotto un bellissimo e grande cirmolo (2000 m.), segnavia 412, che prosegue fin sotto al Valon de Tofana (2100 m. circa). per poi incrociare il segnavia 403 che si dirige verso il Rif. Dibona.
Sul percorso, in prossimità di una teleferica di servizio per il Rif. Giussani, un ampio vallone consente una variante agli amanti delle discese: con una divertente calata verso sud, si può raggiungere un torrente e quindi, costeggiandolo sulla sinistra, ritornare sul sentiero di salita.
Continuando invece per il percorso tradizionale si arriva al Rif. Dibona (m 2037).  Da qui si scende per la strada ben marcata fino ad un netto tornante verso sinistra, dove si prosegue seguendo la segnaletica del
sentiero 403 che attraversa l’area di Cason Vecio (1881 m.) e porta alle Malghe Fedarola (1750 m.) e poi il segnavia 406 fino alla casa cantoniera di Vervel (1687 m.), a pochi metri dalla strada provinciale, verso Pocol.

 

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