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Partenza:  Piazzale Roma ore 6.30,   Mestre – Hotel Russott (ex Ramada) ore 6.40.
Punto di partenza:  Bar Sindech (1100 m.) sulla SS 349 del Valico della Fricca.
Dislivello:  1050 m. circa per l’itinerario A; 472 m. per l’itinerario B.
Tempi medi di percorso:  ore 6 circa per l’itinerario A; ore 2½ per l’itinerario B.
Equipaggiamento: Normale da escursionismo, bastoncini, scarponi, zaino, abbigliamento consono alla stagione.
Cartografia:  Carta Tabacco 1:25.000  Fg. 57 – Levico – Altopiani di Folgaria Lavarone e Luserna.
 
ITINERARIO A
Si parte dal Ristorante Bar Sindech, a quota 1100 m.  S’imbocca il sentiero n° 442 che sale deciso nel bosco e si arriva al Rifugio Casarota “Livio Ciola” (1572 m. – ore 1½ circa).  Si prosegue sempre sul sentiero n° 442 prima nel bosco e poi in un ambiente quasi spettrale.  Sono ancora evidenti, infatti, i segni del terribile incendio che una ventina di anni fa cancellò ettari di vegetazione. Il sentiero diventa via via più ripido fino a raggiungere il Bus de le Zole a quota 2074 m.  Da qui si devia verso destra fino a congiungerci con il segnavia n° 425 che ci porta in breve alla croce (2150 m. – ore 2 dal Rifugio Casarota) dove si può ammirare un panorama mozzafiato a 360° sulla città di Trento, la Valsugana, il gruppo dell’Adamello e le Dolomiti del Brenta, i laghi di Levico, Caldonazzo, Lavarone, la Valle dei Mocheni e le cime dei Lagorai. Il ritorno avviene sullo stesso percorso della salita.

ITINERARIO B
Come l’itinerario A fino al Rifugio Casarota “Livio Ciola”, una piacevole meta anche per chi non vuole raggiungere la cima e dove ci attendono dei simpatici alpaca e dei cordiali gestori che propongono ottime pietanze accompagnate dall’allegra melodia della fisarmonica.

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